“Solo
pesce fresco”, annuncia Carlo, il titolare, al nuovo avventore
di questo piccolo ristorante (max 60 posti) sito alle porte di
Pisa ed ai
piedi dei Monti Pisani, nella piana agricola di San Giuliano
Terme, ai confini del Parco Regionale di Migliarino – San Rossore -
Massaciuccoli. Un locale a metà tra l’osteria e la piccola trattoria rustica con
arredamento,
colori e luci sobrie e di nuova gestione da alcuni anni.
Il pesce che si mangia da Carlo arriva freschissimo
ogni giorno dalla Corsica, dall’isola della Capraia o dal tratto di
mare prospicente la
costa versiliese, pescato e venduto da alcune cooperative di
pescatori “senza macchia” e dalle migliori bancarelle dei Mercati
locali. Dentici reali, calamari giganti, tracine, tanute,
ricciole, rane
pescatrici, gallinelle e così via.
I condimenti sono rigorosamente selezionati e scelti direttamente,
tra cui lo speciale olio d’oliva extra-vergine. Le Verdure ed i legumi
provengono da aziende biologiche.In
cucina la moglie Rosetta, dai natali trapanesi, allieta così i palati dei molti
e fedeli clienti,
non solo dell’area pisana.
Fra gli antipasti
famoso il tortino di riso venere con nero di seppia e verdure, lo
splendido
cacciucco di arselle, una squisitezza di tonno fresco
all’isolana con capperi di Pantelleria, olio extra-vergine e origano siciliano e
irrinunciabile una forchettata al polpo fresco.Fra i primi
piatti che si basano su varie qualità di pasta fresca, segnaliamo le trofie
alla razza, orecchiette ai frutti di mare, strozzapreti con le cicale e i
diversi abbinamenti con sughi di pesce e verdure. Una menzione particolare per la
zuppa di pesce, la vellutata di verdura con gamberi e totani oppure quella
di zucca con calamaretti e cicale; superbi i tortelli ripieni di rana
pescatrice. Irrinunciabile, quando c’è, il cuscus alla trapanese –
secondo ricetta originale - oppure la Polenta gialla con i
moscardini
Fra i secondi piatti, semplicemente, pesce fresco di giornata alla
griglia o bollito. Segnaliamo comunque il filetto di dentice reale di
Capraia con una incantevole impanatura di farina gialla e sesamo. Ottimi anche i
calamari ripieni e il fritto di paranza.
La selezione di vini bianchi
siciliani, toscani e altoatesini è interessante. Per chiudere cantuccini e
vin santo, un ottimo tiramisù, la torta con i bischeri. La selezione di
tequile e ruhm merita una degustazione “guidata”.